Cari amici, spero che in questo blog troverete notizie per orientarvi nella scelta di un buon allevamento. Troverete anche tantissime foto dei cavalier king della Domus Aventina di Roma, allevamento da cui proviene il mio Scott.
Se la lettura di quanto scriverò aiuterà qualcuno a non soffrire per la morte o le malattie del cucciolo incautamente acquistato, sarà per me fonte di immensa gioia.

Cristina
Per gli appassionati di questa razza segnalo anche Il Cavalier King Charles Spaniel FORUM dove oltre a stare piacevolmente in compagnia scambiandoci notizie e foto, si possono trovare utili informazioni per crescere in modo corretto i nostri Cavalier, approfondimenti su malattie, vaccinazioni, eventuali pericoli da evitare per la loro salute e tutto ciò può servirci nella nostra vita con loro.

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Vi aspettiamo!

Ultimi post di Cavalier King Charles Spaniel

domenica 28 febbraio 2010

Cuccioli - mettiamo in sicurezza la casa


Quando finalmente il vostro cucciolo tanto atteso entrerà nella vostra casa
sarà una grande gioia, attenzione però a tutti i pericoli che essa nasconde.
Così come fareste se arrivasse a casa vostra un bambino piccolo,
così dovrete fare per il cucciolo: eliminare qualsiasi cosa possa
fargli del male e mettere in pericolo la sua stessa vita.

Fili elettrici: il musetto di un cane è sempre umido ne consegue che sarà facile per lui subire uno shock elettrico e bruciarsi o morire qualora mettesse in bocca una spina o un filo elettrico.
Lumi, abat jour dovranno essere momentaneamente rimossi. Ciabatte elettriche, fili del PC, della TV, tutto dovrà essere staccato o messo in sicurezza mettendoli all'interno di una canalina di plastica dura.
Fate attenzione al ferro da stiro, non lasciatelo mai sopra all'asse, nè tantomeno acceso.

Medicinali e detersivi: chiudete i medicinali e i detersivi in un armadietto chiuso;
considerate che parecchi contenitori sicuri per i bambini possono essere facilmente masticati
da un cucciolo.

Pesticidi e veleni: se usate pesticidi vari o veleno per topi fate molta attenzione
perché il cucciolo potrebbe essere attratto dall’odore e ingerirlo.
Non sapete quante volte succede. Il cucciolo arriva dove meno ve lo immaginate.

Immondizia: anche il secchio della spazzatura dovrà essere chiuso in un posto irraggiungibile
affinchè il cucciolo non rovisti dentro e possa ingerire ossa, lische di pesce o altri
rifiuti pericolosissimi.In alternativa potrete anche munirvi di un secchio a chiusura ermetica,facilmente reperibile anche attraverso internet.

Sigarette e cicche: non lasciare sigarette e cicche sul tavolo o nel portacenere perché il cucciolo potrebbe mangiarle ed avvelenarsi.

Albero di Natale: le palle dell’albero di Natale se rotte possono causare tagli tremendi,
attenzione alle lucette, alle candele che fanno tanta atmosfera ma quando si ha un cucciolo è meglio
evitare. La Stella di Natale, è altamente tossica.
A questo proposito vi rimando a quanto detto qui  Cibi e piante pericolosi dove troverete tutte le piante velenose.

W.C: tenete sempre chiuso il coperchio: da cuccioli potrebbero cascarci dentro, da grandi bere
e ingerire i prodotti usati per la pulizia, altamente tossici.

Balconi: metteteci subito una rete fitta, il cucciolo è ancora più piccolo di quello che sembra,
il pelo lo fa sembrare più cicciottello di quello che in effetti è.
Tenete il cucciolo lontano da vasi di piante e fiori perché sicuramente finirà con lo scavare la terra
e masticare le piante che in alcuni casi possono risultare tossiche per i cani.
Molto pericolosi possono essere i bulbi in genere e i noccioli della frutta!

Cucce, cuscini, pelouche: attenzione a tutto ciò che è imbottito: qualora il cucciolo li strappasse e ingerisse la gommapiuma potrebbe soffocare.
 

sabato 27 febbraio 2010

Cibi e piante pericolosi



CIBI PERICOLOSI


ALIMENTI COMUNI TOSSICI
Evitate di somministrare al vostro cane i seguenti alimenti:

- bevande alcoliche
- Avocado
- cioccolata (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- cacao (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- caffé (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- cibi grassi
- noci di Macadamia

 - cipolle, cipolle in polvere: in quantità
- uva, uva passa
- sale: in quantità
- aglio: in quantità
- prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc)
- funghi non identificati o non commestibili per l'uomo
- le foglie ed i germogli di patata
- le foglie di rabarbaro
- le foglie e germogli di pomodoro
- semi di senape

PIANTE "DI CASA" TOSSICHE
generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità

- Palma da sago ( Cycas Revoluta)
anche l'ingestione di un solo seme (o noce) causa effetti gravi
 

- Gigli, tulipani
 

- Azalea/rododendro (letale)
  
- Oleandro (letale)
- Semi di ricino (letale)
 

- Ciclamino (in alcuni casi letale)
 la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata tipicamente nella parte della radice della pianta.

  
- Kalanchoe (pianta grassa) 

 
- Tasso (letale)
 
- Stella di natale (euphorbia pulcherrima)
- Dieffenbachia

 - Vischio
- bacche di Agrifoglio
- Lauroceraso (prunus laurocerasus)
contiene cianuro
- Ortensia




LISTA DI PIANTE PER CUI SONO STATI SEGNALATI EFFETTI TOSSICI:

Aloe - Amaryllis - Andromeda Japonica - Giglio asiatico (Liliaceae) - foglie di Asparago - Noce australiana -Croco autunnale - Avogado - Azalea - Uccello del Paradiso - Dulcamara americana - Dulcamara europea - Edera - Pino buddista (Podocarpo) - Ippocastano (castagne) - Caladium - Giglio di Calla - Semi di ricino - Monstera deliciosa - Diffenbachia - Albero di Branello o del chinaberry - Aglaonema ( Chinese evergreen) - Elleboro ( rosa di Natale) - Clematis - Cordatum - spighe e piante di grano e cereali - Filodendro (Monstera deliciosa) - Cycads - Ciclamino - Giunchilia (pseudo-narciso) - Giglio - Pothos - Morella comune, Erba morella (solanum) - Giglio (Easter Lily) - Alocasia, (Orecchio d'elefante, Taro) - Felci - Edera inglese - Filodendro - -Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) - "Florida Beauty" - Digitale - Monstera deliciosa (Pianta del pane americana) - Gladiolas - Giglio - Dracaena - Nephthysis - Nandina domestica (Heavenly Bamboo) - Giacinto - Agrifoglio - Tasso - Hydrangea - Ciliegio d'inverno (Solanum pseudocapsicum) - Kalanchoe - Asparagina - Filodendro - Noce di Macadamia - Albero di drago del Madagascar - Epipremnum aureum - Marijuana - Albero del pane messicano - Morning glory (Rivea corymbosa) - vischio - Sansevieria trifasciata - narciso - Cipolla - Oleandro - Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari - semi grossi ) - noce del queensland (australia) - Filodendro - Schefflera - Pianta del pomodoro - Yucca - Tasso - Glicine

per dettagli su molte di queste piante:http://www.casafreccia.it/alimentazione_velenose.html









venerdì 26 febbraio 2010

I primi giorni a casa

Appena arrivato a casa il cucciolo ha bisogno di ambientarsi,non stategli troppo addosso,lasciatelo libero di esplorare,dategli da bere e lasciate che sia lui a prendere l’iniziativa di venirvi vicino.

Anche nei giorni successivi è bene non stressarlo troppo,è piccolo e trascorrerà buona parte della giornata a dormire,soprattutto se avete dei bambini insegnate loro a rispettare i suoi momenti di riposo e a giocare con lui solo quando è sveglio. La fase cucciolo dura poco e le ore di attività diventeranno mano a mano più prolungate,ma è importante che non lo considerino un giocattolo,ma un essere vivente che a questa età ha gli stessi bisogni di un bambino molto piccolo.
E’ molto utile all’inizio limitarsi a osservarlo per capirne meglio il comportamento e chiamarlo spesso perché memorizzi il suo nome,come anche parlargli usando sempre le stesse parole chiave come pappa e cuccia,ecc  che  memorizzerà molto presto.
Per i bisognini lasciate un certo numero di traversine o fogli di giornale sul pavimento che poi diminuirete di numero quando individuerete dove preferisce andare. Ricordatevi che lo si educa premiandolo con tante coccole o un croccantino quando si comporta come desideriamo. Non sgridiamolo se non centra la traversina a meno che non lo cogliamo sul fatto e cerchiamo di pulire non facendoci vedere,a volte i cuccioli prendono l’abitudine di mangiare le feci per eliminare “il corpo del reato”! Le sgridate devono essere fatte con tono deciso,ma non tale da spaventare il cucciolo,non vogliamo abbia paura di noi,ma  che ci rispetti e si comporti bene solo per il piacere di compiacerci.








Il mio Scott al sua arrivo a casa

Appena arrivati a casa è bene offrirgli una ciotola con acqua fresca.






Fategli ascoltare spesso della musica,vedrete che gradirà! La musica soft li rilassa notevolmente sia da cuccioli che da adulti.

 
Il riposo  







Il gioco
Fate molta attenzione che i suoi giocattoli non abbiano parti staccabili pericolose,come gli occhi di vetro dei peluches e controllate spesso la loro integrità per impedire che ne possa ingerire delle parti,
Quando lo lascerete solo è sempre bene non lasciargli giochi potenzialmente pericolosi a disposizione,al massimo un osso di gomma dura.

 


giovedì 25 febbraio 2010

La scelta dell'allevamento giusto - seconda parte


A questo punto vi sarete fatti un'dea sui possibili allevamenti da contattare...scommetto che avrete scelto per iniziare quelli più vicini e quindi più comodi per voi. Questa scelta di solito delude molto,a meno che non siate in zona dei pochi allevamenti seri che esistono in Italia.
Non faccio volutamente i nomi qui,sono mie impressioni personali,fatte dopo aver conosciuto molta gente,aver letto le loro storie,dopo aver partecipato ad alcune esposizioni canine e aver visto i cani di alcuni allevatori...insomma,mi sono fatta una discreta esperienza nell'ambiente e ne ho tratto le mie conclusioni.
Quindi senza fare nomi,desidero insegnarvi quello che ho imparato per consentirvi di non sbagliare...le conclusioni su ogni allevamento che contatterete,le potrete trarre da soli!
Vi consiglio come prima cosa di scartare chi alleva più razze,una o al massimo due consentono di allevare bene.
Prima di fare le vostre telefonate,vi dovrete essere bene informati sulla razza...dimostratevi competenti e fate domande mirate per capire con chi avete a che fare.
Vi consiglio di leggervi,oltre alle caratteristiche generali della razza,anche le sue malattie genetiche.
Cercherò in questo blog di darvi più notizie possibile,ma questo richiede tempo e i primi che leggeranno non potranno trovare una documentazione completa.
Cercatela in internet,con pazienza,e fate le telefonate solo quando sarete pronti.
Ecco le regole che dovrete seguire nei vari contatti telefonici:

1) scartate subito chi vi chiede se il cucciolo lo volete CON o SENZA pedigree. Si tratta sicuramente di allevamenti che trafficano anche in cuccioli dell'Est,anzi proprio da questi traggono i maggiori guadagni!
I più furbi vi faranno la domanda con noncuranza,per non insospettirvi e contando molto sulla differenza di prezzo...
un allevamento che io stessa ho contattato per confermare i miei sospetti,chiedeva 900 euro senza pedigree e 1500 con il pedigree.
Cercheranno di convincervi che il pedigree è solo un "accessorio" che serve a chi vuole portare il cane alle mostre canine e che non serve se si vuole un cane solo per compagnia.
NON CREDETEGLI! Il pedigree innanzitutto non giustifica questa differenza di prezzo...costa poche decine di euro all'allevatore!
Per capire la sua importanza vi rimando a quanto ho detto QUI  L'importanza del pedigree
2) chiedete di poter vedere l'allevamento...chi si rifiuta o mette scuse ha sicuramente qualcosa da nascondere e non trarrebbe vantaggio a far vedere come tiene i suoi cani.

3) chiedete se è possibile vedere i cuccioli insieme alla loro mamma...purtroppo questo vi sarà possibile solo se i cuccioli sono ancora piccoli,se sono stati già svezzati,la mamma sarà stata allontanata.

4) chiedete se ai genitori dei cuccioli sono stati fatti tutti gli esami necessari per accertarsi che non abbiano malattie genetiche che potrebbero trasmettere alla prole (almeno l'ecocardiogramma per l'isufficienza mitralica,  le lastre per la displasia dell'anca e una visita oculistica) e avvisateli che prima della prenotazione vorrete vederli per assicurarvi che siano stati fatti davvero.
In Italia questi accertamenti non sono obbligatori per i cavalier king,quindi se troverete un allevatore,sia con affisso Enci che amatoriale o un privato che ve li mostrerà,potrete essere certi di aver fatto un'ottima scelta.
Molti vi prenderanno sicuramente per dei rompiscatole,ma chi alleva con passione apprezzerà il fatto che siete così bene informati.
Un allevatore serio e che ama i suoi cani non li vende a chiunque,cerca di scegliere con cura le famiglie affidatarie e in questo modo gli darete la sicurezza di essere seriamente interessati alla salute del vostro futuro amico peloso.

Se alla fine della telefonata sarete rimasti soddisfatti delle risposte ricevute,prenotate una visita all'allevamento e sforzatevi di andarlo a vedere anche se è molto distante da voi.
Dalla vostra visita potrete trarre importanti impressioni che vi aiuteranno a decidere e che vi illustrerò nella terza parte di questo lungo discorso.

Il cavalier king che ha portato la gioia

Salve, mi chiamo Barbara e fino all'estate scorsa non avevo idea alcuna di prendermi un cagnolino in casa finchè, in vacanza agli Altipiani di Arcinazzo, località di villeggiatura romana, ho incontrato una dolcissima cagnolina con due bambini. Io e mio marito ci siamo informati dai bambini di che razza era la cagnolina Luna per quanto ci eravamo già innamorati solamente nel vederla. Il bambino ci ha risposto che era un cavalier king charles spaniel e noi, lì per lì, siamo rimasti senza parole perchè non ne avevamo mai sentito parlare.
Poi quando siamo tornati a casa ci siamo messi alla ricerca di notizie riguardanti questa razza su internet e su eventuali allevamenti. Alla fine abbiamo deciso di acquistarlo e abbiamo concentrato le nostre ricerche su due o tre allevamenti. Uno non mi ha risposto mai al telefono e nemmeno alle email, un altro dell'Emilia Romagna aveva fretta di darmi il suo cavalier king perchè era di un amico e mi diceva che era un affare prenderlo. L'ultimo allevatore Francesco Di Pietro della Domus Aventina mi è piaciuto subito al primo impatto: mi ha spiegato bene le caratteristiche della razza e poi mi ha invitato ad andare a fare una visita da lui per vedere i cuccioli senza alcun impegno.
La settimana dopo eravamo con tutta la famiglia a Roma per conoscere Francesco e vedere i cuccioli; siamo rimasti letteralmente abbagliati sia dalla gentilezza e squisitezza dei modi di Francesco che dalla cucciolata che ci ha presentato. Così abbiamo preso accordi per andarlo a prendere per i primi di ottobre, quando era già svezzato dalla mamma all'età di due mesi.
E' stata una gioia immensa andarlo a ritirare quel giorno di ottobre e portarcelo a casa nel suo trasportino, così timorosi che piangesse per il distacco dalla sua famiglia di origine. Invece tutto molto tranquillo: ha dormito durante tutto il viaggio, appena venuto a casa ha annusato tutto e ha gradito tantissimo la sua cuccia. Mai nemmeno un piantarello, solo una gioia grande per noi perchè ha portato veramente una grande felicità nella nostra famiglia.
 
il secodo giorno in casa

Ora più passano i giorni non facciamo che ringraziare Francesco per averci dato un cucciolo così bello e sano, pieno di vitalità e di affetto per tutti noi. E' stata per noi una grande fortuna avere incontrato Francesco che è un allevatore serio e appassionato del suo lavoro e nutre un amore grandissimo per i suoi cuccioli.
 
Rolly oggi  



martedì 23 febbraio 2010

La scelta dell'allevamento giusto - prima parte


Se avete deciso che il VOSTRO cane sarà un cavalier king,sarete sicuramente alla ricerca del posto giusto dove acquistare un cucciolo.
Tralascio quanto ho detto sul traffico dei cuccioli dellEst ( al riguardo potete informarvi qui  L'IMPORTAZIONE CLANDESTINA DEI CUCCIOLI DELL'EST) Parto quindi dal presupposto che eviterete annunci internet,negozi,fiere,e privati ( sui privati che fanno cucciolate mi riprometto di parlarne in seguito) e siate alla ricerca di un buon allevamento.
Lo cercherete sicuramente in internet,altrimenti non sareste qui a leggermi,e vi troverete davanti una miriade di allevamenti o sedicenti tali,che vi confonderanno le idee. A chi dare retta? Di chi fidarsi?
Alcuni siti sembrano fatti molto bene,altri meno...alcuni avranno foto di bellissimi cani,altri meno...alcuni vi daranno descrizioni dettagliate e ben fatte,con parole che attireranno la vostra attenzione...non vi resta che avviare un primo contatto telefonico.

In genere per due motivi si sbaglia nella ricerca dell'allevamento...la fretta di avere presto il cucciolo e l'aspetto economico.
I cuccioli non sono elettrodomestici che vengono prodotti in fabbrica,ci vuole tempo per farli nascere e crescere...due mesi di gestazione e altri due mesi prima che vi vengano consegnati. Quante cucciolate pensate possa fare un allevatore? Se i cuccioli sono di alta qualità,sempre meno della effettiva richiesta...quindi dovrete avere pazienza e mettervi in lista.
In genere i prezzi più bassi vengono scartati,come i più alti...ci si orienta su un prezzo medio,pensando di avere fatto un buon affare...ma non stiamo comprando un bene di consumo,stiamo comprando un essere vivente!
Chi non è pratico,nemmeno immagina quante spese si devono affrontare per avere dei cuccioli belli e sani...tralasciamo il "belli",forse non vi interessa,ma SANI sì,dovete pretendere che il vostro cucciolo e futuro cane adulto sia sano!
I cavalier king,questi bellissimi e dolcissimi cani,sono soggetti purtroppo a una serie di gravi malattie di origine genetica...non solo loro,ogni razza è predisposta ad averne,e si riscontrano frequentemente quando non viene effettuata un'accurata selezione dei riproduttori. Le malattie genetiche che interessano i cavalier king sono soprattutto la displasia dell'anca e delle rotule,problemi cardiaci da insufficienza mitralica e problemi oculari,come la cataratta congenita...ce ne sono anche altre,ma queste sono le più frequenti.
L'unico mezzo per scongiurarle è fare lastre,ecocardio e tutte le analisi necessarie prima di usare un cane per la riproduzione e la quasi sicurezza si ottiene solo se i progenitori del cucciolo ne sono esenti da almeno due generazioni.
L'allevatore onesto,responsabile e che lavora con passione questi accertamenti li fa,ma hanno il loro prezzo!
Se un suo cane presenta un difetto o una malattia ereditaria ,lo esclude dalla riproduzione e anche questo ha un suo prezzo.
Chi invece non si preoccupa di fare tutti questi accertamenti e usa i suoi cani,ripeto usa,perchè non li può amare, per fare cucciolate e non li esclude dalla riproduzione anche se mettono al mondo cuccioli malati,risparmia su queste spese e si può permettere di vendere a un prezzo più basso.
Mi fermo qui...nella seconda parte che scriverò,vi indicherò le domande che dovrete fare quando telefonerete,per accertarvi della serietà dell'allevatore.

lunedì 22 febbraio 2010

Un dolce Cavalier King

Mi chiamo Giusy l’amore per i cavalier king è nato per puro caso io questa razza non la conoscevo,non ne avevo mai sentito parlare.
Tutto è iniziato nell’estate del 2006 quando assieme a mio marito abbiamo deciso di adottare un cane. Eravamo in vacanza a Bibione stavamo passeggiando quando all’improvviso abbiamo visto un cagnolino con la sua padrona ed è stato amore a prima vista. Ci siamo avvicinati per chiedere informazioni e se potevamo accarezzarlo e subito il carattere di questa razza è stato evidente. Ci ha fatto un sacco di feste come se ci conoscesse da sempre e ci ha colpito il suo musetto dolce con quegli occhioni grandi,ce ne siamo perdutamente innamorati e così senza alcun dubbio abbiamo deciso che il nostro cane sarebbe stato come quello, e per la prima volta abbiamo sentito il nome Cavalier King.
Abbiamo cominciato a navigare su internet cercando siti che parlavano di questa razza e a comprare libri per informarci il più possibile sulle sue caratteristiche e conoscere il più possibile il Cavalier. Ormai eravamo ansiosi di avere il nostro cucciolo a casa e abbiamo cominciato ad informarci sugli allevamenti dove poterlo trovare perché volevamo essere sicuri di rivolgerci ad un allevatore serio. Abbiamo avviato i primi contatti,ma all’inizio abbiamo avuto un po di sconforto perché ci sembrava che ci venisse chiesta una cifra troppo elevata essendo allora profani della materia. Continuando le ricerche ci siamo rivolti ad un allevamento amatoriale di Roma che ci sembrava serio. Devo dire che per nostra fortuna al momento era sprovvista di cuccioli e ci ha indirizzato verso un altro allevatore suo conoscente di nome Francesco Di Pietro titolare della Domus Aventina. Ed è così che abbiamo conosciuto Francesco il primo papà della nostra Daisy. Lo abbiamo contattato telefonicamente e a primo impatto ci è parsa una persona molto seria e competente e perciò abbiamo deciso di prenotare alla Domus Aventina il nostro cucciolo.
Daisy è nata il 2 ottobre 2006 da Stonehill’s Jolly Good Fellow e da Claretta della Vecchia Fattoria.
Data la lontananza, noi abitiamo a Padova, non avevamo mai visto la nostra piccolina ci siamo fidati ciecamente di Francesco e non ce ne siamo mai pentiti. Finalmente è arrivato il momento tanto atteso di portare Daisy a casa.
Purtroppo il quel periodo avevo subito un piccolo intervento al piede e non potei recarmi a Roma a prendere Daisy. Francesco si è offerto di venire lui stesso a portarcela perché ormai era rimasta sola, i suoi fratellini e sorelline erano già tutti presso le loro famiglie adottive e lei avrebbe sofferto a rimanere sola. Quando Francesco ci ha messo tra le braccia quel batuffolo peloso è indescrivibile l’emozione che abbiamo provato. Abbiamo ricevuto da lui tutte le indicazioni e i consigli su come comportarci,ci ha detto che potevamo contare su di lui ogni volta che ne avevamo bisogno ed è stato così. Era la prima volta che vedevamo Francesco, sentendolo parlare abbiamo capito che per lui fare l’allevatore non era solo un lavoro ma che curava e amava tutti i suoi cuccioli con vera passione.
Daisy si è ambientata subito nella sua nuova casa. Fin dalla prima sera è stata bravissima,ha dormito da sola nella sua cuccia senza fare un lamento. Ha imparato subito a fare i suoi bisognini sulla traversina non ha mai sporcato in casa neanche quando rimaneva per qualche tempo da sola e a circa 6 mesi ha cominciato a fare tutto fuori casa. E’ stato subito evidente il suo carattere dolce, affettuoso, festoso con tutti. Appena fatto tutti i suoi vaccini abbiamo cominciato a portarla fuori ed ha subito socializzato con i suoi simili e con le persone, correva verso tutti quelli che si incontrava per fare le feste. A casa era un piacere stare con lei quando ci sedevamo sul divano ci saltava addosso ci dava tanti bacini dimostrandoci tutto il suo affetto. Crescendo il suo carattere non è cambiato minimamente, neanche dopo che è stata sterilizzata, si è solo calmata un pochino.
Daisy è diventata subito la star della frazione dove abitiamo penso che non ci fosse persona che non si fermasse per accarezzarla e informarsi sulla razza che da noi non è molto conosciuta.
Con Daisy non abbiamo mai avuto problemi di nessun tipo,la sua salute è sempre stata buona. Ecco perchè l’importanza di scegliere un allevamento serio che ti dia tutte le garanzie. Noi siamo stati fortunati a conoscere Francesco Di Pietro e l’abbiamo apprezzato ancora di più quando abbiamo visitato il suo allevamento alla festa che ha organizzato per radunare i cavalier nati alla Domus Aventina.
Adesso Daisy ha 3 anni e mezzo,averla per casa è una gioia immensa, la sua presenza ci ha aiutato a superare anche dei momenti difficili. Ormai non potremmo più concepire la nostra vita senza di lei quando conosci un cavalier te ne innamori perdutamente perché è troppo grande l’amore che ti dà ed è per questo che abbiamo pensato di dare una sorellina a Daisy e speriamo arrivi presto.

 
Daisy a 2 mesi e mezzo



Daisy cresce



Daisy a 7 mesi



Daisy a 3 anni



Daisy alla Festa della Domus Aventina

 
Daisy com'è oggi



Giusy e Daisy

sabato 20 febbraio 2010

Due amori di cavalier king

Mi chiamo Cristina, ho 57 anni e ho sempre avuto cani.
Dopo la morte del mio ultimo Dalmata, una femmina di nome Lady,
pensavo di non avere più animali.
Un giorno decisi di andare a trovare una carissima ma lontana zia
che non vedevo da un pò.
Quella visita cambiò la mia vita perchè lei possedeva una femmina di
Cavalier King Charles Spaniel che mi affascinò letteralmente
Non conoscevo allora questa razza e nemmeno il nome ma è stato un colpo di fulmine.
Bastò viverci insieme un fine settimana per apprezzare i pregi di questi cani e per rimanerne letteralmente affascinata.
Rientrata a Roma iniziai a documentarmi
sul carattere, il comportamento, lo standard, le loro malattie getetiche ecc.
Sapevo bene, perchè avevo già avuto altri cani, che questi non si comprano
in negozio, nè alle fiere o nei mercati.
Allevare un cane è una professione seria, occorre competenza e amore,
sacrificio e dedizione e molta onestà.
A questo punto non restava altro che la scelta dell'allevamento.
Iniziai così a fare un giro di telefonate per fissare degli appuntamenti
e constatare di persona come e dove vivevano e come venivano trattati.
Un allevamento mi chiese se lo volevo "con" o "senza pedigree", mi
trattenni dall'essere maleducata e attaccai subito ma lo cancellai
dalla mia lista: sicuramente nonostante fosse allevatrice
trafficava anche in cuccioli dell'est. Ne rimasi inorridita e disgustata.
Andai a visitarne un altro: l'allevatrice era carina e simpatica ma
quando chiesi di vedere il padre e la madre dei cuccioli capii che avevo perso tempo
e così corsi a gambe levate.
Un'altra Signora aveva avuto dei problemi con delle cucciolate,
mi restava l'ultimo allevamento, che era il primo che avevo contattato ma il proprietario
per due sabato consecutivi (unico giorno libero per me ) era impegnato per le Expò.
Questo allevamento era la Domus Aventina di Francesco Di Pietro.
Arrivò finalmente il giorno dell'appuntamento con questo allevatore.
L'allevamento era bello e molto curato, i suo numerosi cani erano stupendi, allegri,
si vedeva che erano felici ma questo ancora non mi bastava:
volevo garanzie riguardo le malattie genetiche, il pedigree, come venivano allevati
nei primi due mesi di vita, perchè è anche da questo che dipende il carattere e la loro socializzazione futura.
Insomma gli facevo un sacco di domande ma alla fine mi aveva convinta su tutti i fronti.
Immaginavo che gli fossi mimasta antipatica per tutto questo mio scetticismo invece
credo che lui apprezzò la mia scrupolosità.
Ora mi viene da sorridere perchè il Sig. Di Pietro è diventato un mio carissimo amico,
ci stimiamo a vicenda e ci vogliamo bene e questo succede con tantissimi suoi clienti.
Da allora ho visto tanti cuccioli fin dai primi giorni di vita e ho potuto constatare con quanta passione,
amore, dedizione, competenza li fa crescere e li vedo anche dopo perchè spesso tutti noi
torniamo in allevamento o per la toletta, o per acquistare prodotti specifici per la loro igiene e pulizia
o solo per far giocare liberi i nostri cani e così socializiamo anche tra umani e Francesco non manca mai di elargire consigli
per far sì che i nostri pelosi crescano al meglio
Dimenticavo di dirvi.... dopo quella visita dovetti aspettare quattro mesi per avere il mio
primo cucciolo Ricky e dopo sei mesi dal suo arrivo ero talmente felice che volli prendere a Ricky una compagnia
e così arrivò anche Lorenzo.

 
Ricky a nove mesi


 
Ricky a quindici mesi




 Lorenzo My Love a tre mesi



  Lorenzo My Love a nove mesi

Tutto quello che ho scritto non è per far pubblicità a Francesco, lui non ne ha bisogno.
La mia vuole essere una fedele testimonianza di quanto mi sia trovata bene in questo allevamento
e quanto mi reputi fortunta per averlo saputo scegliere.
Magari all'epoca della mia ricerca avessi avuto qualcuno che mi raccontasse la sua esperienza, avrei risparmiato
un sacco di tempo.
Da allora la mia vita è cambiata in meglio.
Inizio sempre la giornata con un sorriso perchè loro aspettano che mi alzi per riempirmi di baci e coccole
e la sera li ho tutti e due accanto a me e non mi fanno mai sentire sola



Cristina,
Ricky e Lorenzo

mercoledì 17 febbraio 2010

Archie e Eva,figli di Furio e Rubina compiono 1 anno!

Un anno fa,più o meno in questo periodo,nascevano i fratellini di Scott,figli di Rubina della Domus Aventina e di Furio ( Crawford Commando).
Guardate che meraviglia! :bacicani.gif:
Archie,il maschietto bianco arancio è a casa di un caro amico e la tricolorina Eva è rimasta con Francesco.

Tantissimi auguri per il loro primo compleanno!
:fuochiartificio0066yx.gif:

:0028compleanno.gif:



 

e Scott annusa la sorellina con la quale durante questo anno ha giocato tantissime volte...si somigliano molto,a parte il colore,anche nel carattere...allegri gioiosi e vivaci tutti e due!

martedì 16 febbraio 2010

Un Amore venuto dall’Est

 
Poco più di due anni fa, tre giorni prima di Natale, con mia grande sorpresa, mia madre se ne esce fuori dicendo che vorrebbe un cagnolino di piccola taglia.
Sono proprio allibita, da quando è morta la sua gattina 2 anni prima, lei non aveva più voluto animali. Il desiderio si è scatenato con la complicità di una sosta davanti ad un negozio per animali che aveva dei cuccioli in vetrina.
Entriamo..., nel negozio ci sono 3 cuccioli, 2 già venduti, il terzo è una tenera e piccolissima Cavalier King, io non conosco questa razza, ma me ne innamoro dopo una prima occhiata, mia madre anche.
La piccolina sembra un po’ malconcia, chiedo comunque il prezzo e me ne viene fornito uno per un Cavalier con pedigree e uno per un cagnolino che ne sia sprovvisto. La negoziante resta evasiva quando le chiedo il nome dell’allevatore.
Usciamo.....e dico a mamma che le regalerò un Cavalier King al mio rientro dalla Slovenia dove dovevo trascorre le vacanze di Natale con mio marito, perché avevo bisogno di più tempo per indirizzarmi verso un allevamento serio.

Mamma ci rimane male, lo vedo e lo sento, lei lo voleva per Natale.

Mi resta dentro il dispiacere per non essere in grado di accontentarla prima di partire per le vacanze. Appena rientro, mi dicevo, mi metterò alla ricerca del Cavalier, si merita di essere felice mia madre, vive sola da tanti anni ed è un po’ in depressione.
Ma volendola accontentare inizio subito a cercare su internet, i primi allevamenti che trovo sono lontanissimi e mi avvertono che non hanno cuccioli disponibili.

E così faccio l’unica cosa che mi sembra utile alla ricerca, inserisco un annuncio su internet:
Cercasi cucciolo Cavalier King, zona Romagna.
Sono le ore 24,00 e vado a nanna.
Al mattino dopo, quando accendo il PC, si susseguono i messaggi che mi propongono l’acquisto di cuccioli.

Uno in particolare attira la mia attenzione, è un privato e non abita lontano da casa mia.
Telefono.... mi informa che ha ancora cuccioli disponibili, due maschietti e una femminuccia, mi comunica il prezzo e mi invia le foto dei piccoli.
Mi innamoro subito della femminuccia tricolore, ed inizio a pensare felice che se è un privato amerà moltissimo i suoi cuccioli. In casa non dico nulla, mancavano due giorni a Natale.
Poi ne parlo a mio marito, non è d’accordo , come suo solito mi dice di andare con calma e di cercare un allevamento.
Io ci penso tutto il giorno.... ed alla sera non resisto.... richiamo il tipo al telefono e chiedo se l’indomani posso andare a vedere i cuccioli.....risponde che non è possibile per il giorno dopo.... ma che se voglio vedere i piccoli devo andare la sera stessa....fissiamo un appuntamento....e mi informa che lui comunque non è a casa e che dovrò di richiamarlo quando arrivo nei pressi di casa sua così avviserà la moglie.

Convinco mio marito in un batter d’occhio, saltiamo in macchina, non è lontano da casa, arriviamo in zona velocemente, il tipo al telefono ci aveva fornito l’indirizzo ed aveva avvisato la moglie.
Arrivati a destinazione ci apre una signora. Mi informa subito che la piccola tricolore è stata venduta lo stesso giorno e fa uscire in giardino i due maschietti, uno timidissimo e l’altro una pallina cicciottella vivacissima. E’ amore a prima vista per il cicciottello, in un attimo ci siamo scelti.

Chiedo di vedere la mamma e va a prendere una cagnolina, ma non era sicuramente lei, troppo piccola.

Prendo in braccio il cicciottello e mi accorgo che ha il pancino Blu e si vede che ha subito un intervento.....chiedo spiegazioni e mi dice che aveva 3 piccole erniette e che sono state tolte da una settimana.....ha ancora i punti.....mio marito dice di no..... ma io non resisto..... sono già innamorata di lui e quando decido, nessuno mi ferma.
Ci fornisce il libretto sanitario, ma l’abbiamo vista scrivere sul libretto!!!!

Quando saliamo in macchina ho già deciso, si chiamerà BLU.
Mio marito è preoccupato perché dice che mentre io guardavo Blu e parlavo con la signora rumena che lo vendeva, lui ha visto attraverso la porta di casa socchiusa, un sacco di cuccioli di tutte le razze. Io, presa come ero dal cucciolo, non mi sono accorta di niente. Roby dice che sicuramente arriverà dai paesi dell’Est...... io non sapevo nulla di questo commercio di cani.

E così BLU è venuto a casa con noi avvolto in una coperta. Il suo arrivo non era previsto e non avevo comprato nulla per lui..... la prima notte ha dormito in un cestino con la sua copertina.....che felicità immensa..... è un cucciolino dolce e simpaticissimo.

Nel frattempo stimolata dalla curiosità, comincio ad indagare sul commercio dei cuccioli che vengono importati più o meno legalmente dai paesi dell’est scoprendo cose incredibili.....inizio a preoccuparmi..... e speravo che Blu fosse sano.....chissà quanto aveva già sofferto..... il distacco dalla mamma troppo piccolo..... il viaggio in chissà quali condizioni.....e poi così piccolo già un intervento.

La sera di Natale arrivo a casa di mamma con questo meraviglioso cucciolo.
Avevo già comperato tutte le cose più incredibili per lui e l’avevo già portato dal veterinario che mi aveva incrementato i dubbi sulla provenienza di Blu e abbiamo anche scoperto che ha la coda rotta ed ha cicatrizzato così, il vet. ha ritenuto inutile, doverlo operare

Mamma era fuori di sé dalla gioia.
E, considerato che abitiamo vicine, decidiamo di abituarlo da subito in tutte e due le case.

Il piccolo è bravissimo e di una simpatia unica, cresce bene ed è felice.

Trascorsi pochi mesi, mi accorgo che un testicolo non scende.....corsa dal veterinario.....che mi dice di aspettare un po’.....poi mi consiglia di operare se non scende.....sono preoccupata, un altro intervento!!

Arrivano per Blu i sette mesi.....gli occhietti lacrimano sempre di più.....ogni tanto sbanda e sbatte dove capita.....ed ho visto per un attimo un velo bianco sui suoi occhietti...sono terrorizzata.......altra corsa dal veterinario il quale mi fissa un appuntamento con l’oculista.
Il verdetto è terribile .....Blu non ci vede bene ed ha le cataratte.......è da operare subito....sarà un intervento complicato ed ogni due ore andrà somministrato un collirio..... garanzia di riuscita dell’intervento quasi nulle. Potrebbe diventare cieco 

Sono disperata.....piango per due giorni e comincio ad informarmi attraverso internet..... scopro che tutti gli interventi di questo tipo non hanno portato a nessun miglioramento. Ma allora perché operarlo, solo per farlo soffrire?

Decido a quel punto di rivolgermi a un vet. che nel circondario è considerato bravissimo.
Altra visita oculistica, stesso verdetto, oltre alle cataratte, il condotto lacrimale non è ben inserito, ma mi sconsiglia vivamente di operare.
Blu non ci vede benissimo, ma ci vede, potrebbe rimanere così per sempre o peggiorare in un attimo.

Il problema è genetico!

Iniziamo una cura a base di collirio e gel.

Sono disperata e prometto a Blu che farò tutto il possibile per curarlo e che non lo lascerò mai solo.....gli prometto anche che il prossimo anno gli prenderò un fratellino così avrà un compagno di giochi che lo aiuterà nel caso in cui dovesse diventare cieco.
E lo porto sempre con me, voglia che veda tutto, il mare, i monti, gli animali, il fiume, il suo fratellone Vippe, i suoi compagni di gioco.
 
Non ama molto gli occhialini, ma quando c'è tanto vento sono necessari


Blu a Novembre 2008 è stato operato, gli hanno estratto il testicolo rimasto all’interno ed è stato sterilizzato, ha fatto anche il detartrage ai denti.

Blu ha anche tante paure, nonostante i corsi fatti con un comportamentalista, soprattutto dei camion e dei botti sia dei botti artificiali che i rumori che si possono sentire in casa quotidianamente.

Poi abbiamo avuto tanti problemi con l’alimentazione, esami su esami e abbiamo cambiato ormai non so più quanti tipi di alimentazione-

Ora sta bene e anche i suoi occhietti sembrano migliorati, d’accordo con il vet. abbiamo deciso di non fare nulla per ora, vedremo nel tempo cosa succederà.
So che è un cavalier King fuori da tutti gli standard di razza, ma per me è bellissimo e ci adoriamo.

 
E all'improvviso sul dorso della schiena di Blu ho trovato un cuore.
Mi piace tanto pensare che che questo cuore sia per me 
Ho raccontato la storia di Blu perché tutti possano comprendere quanto è importante non comperare cuccioli nei negozi e da privati, ma solo da allevatori seri che attraverso una accurata selezione genetica garantiscono cani sani e senza tare ereditarie.
Se nessuno comperasse cani importati in quella maniera i traffici cesserebbero.


Blu con il fratellino e la sorellina, queste sono le foto che ricevetti via mail.
Come si può vedere erano su una coperta e c'è paglia intorno in una cantina, sul fratellino sono certa, l'ho visto e anche lui era stato operato di ernia, la sorellina però non l'ho vista e dalla foto pare ci fossero altri cuccioli 
  
Lo scorso anno stava per arrivare una sorellina, ci eravamo innamorati durante un viaggio all’estero,
ma poi ho avuto paura di non farcela, c’erano tante cose da affrontare, ma spero entro questo 2010 di riuscire a mantenere la promessa fatta a Blu.

Vorrei inoltre precisare che in un primo momento volevo denunciare il privato dove ho acquistato Blu, ma non avevo prove, né una ricevuta, né un contratto ed ora comunque così felice di averlo incontrato, poi mi è venuto in mente che anche il libretto sanitario era stato falsificato, il vet. poteva non sapere la provenienza, ma di certo non aveva consegnato il libretto compilato e mi è venuto in mente che avevo una mail.

Così ho cominciato a muovermi, a cercare di avere qualche informazione in più inviando un amico per l’acquisto di un cucciolo, ma i soggetti nel frattempo.................erano spariti.


Le forze dell’ordine, almeno in Romagna sanno benissimo dove potrebbero intervenire, ma non hanno risorse e disponibilità,da noi ci sono già 3 allevamenti denunciati, chiusi,
ma dopo qualche mese torna tutto come prima..
Tra l’altro un allevamento era di un veterinario molto noto in zona, i cani ridotti in uno stato pietoso, sequestrati, molti sono morti, molti stanno girando tra i vari rifugi e non sanno più come fare, ma questo ve lo racconterò un’altra volta

E gli annunci su internet? Avete mai provato a scrivere cercasi cavalier King?


Antonella e Blu