Cari amici, spero che in questo blog troverete notizie per orientarvi nella scelta di un buon allevamento. Troverete anche tantissime foto dei cavalier king della Domus Aventina di Roma, allevamento da cui proviene il mio Scott.
Se la lettura di quanto scriverò aiuterà qualcuno a non soffrire per la morte o le malattie del cucciolo incautamente acquistato, sarà per me fonte di immensa gioia.

Cristina
Per gli appassionati di questa razza segnalo anche Il Cavalier King Charles Spaniel FORUM dove oltre a stare piacevolmente in compagnia scambiandoci notizie e foto, si possono trovare utili informazioni per crescere in modo corretto i nostri Cavalier, approfondimenti su malattie, vaccinazioni, eventuali pericoli da evitare per la loro salute e tutto ciò può servirci nella nostra vita con loro.

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lunedì 23 aprile 2012

I pericoli della spiaggia

Purtroppo sul nostro territorio nazionale le spiagge aperte ai cani sono poche.
Se si vuole portare il peloso al mare con noi, non resta altro che recarsi nei tratti di spiaggia libera, oppure portarcelo fuori stagione balneare.
I pericoli che corre un cane al mare sono diversi, ma alcuni con qualche attenzione si possono evitare, questo di cui vi voglio parlare è invece un pericolo inaspettato e...TRAGICO!
Le spiagge libere purtroppo non godono di una manutenzione che le rende pulite e sicure, prive di sporcizia e di una gran quantità di cose portate dalla risacca del mare a riva...plastica , lattine, oggetti di tutti i tipi, oltre a alghe, legni, addirittura siringhe e....AMI DA PESCA!
Vi copio l'esperienza e i consigli di chi ci è passato:

Si vede chiaramente l'amo nella radiografia
"Cari amici, aggiungo una ulteriore testimonianza riguardo la pericolosità degli ami abbandonati sulle spiagge. Eravamo in vacanza a giugno io , mia moglie e Gozzilla (il nostro amato pinscher nano ) nella zona di Porto Torres (Sassari). Un giorno in spiaggia mi sono accorto che il cane stava masticando qualcosa e ho notato un filo da pescatore che pendeva dalla bocca. Individuata subito la gravità del problema ho fatto una corsa dal veterinario più vicino cercando di evitare che il cane ingoiasse definitivamente il filo. Per nostra fortuna l'esperienza del veterinario che ha operato decine di casi simili, ci ha evitato un intervento chirurgico doloroso e delicato, costoso e con un decorso post operatorio estremamente fastidioso per l'animale. L'amo era già nello stomaco (vedi radiografia) e sono riusciti ad estrarlo infilando in anestesia totale un sondino (in pratica un tubicino elastico di gomma) seguendo il filo da pescatore, disincagliandolo e tirandolo su delicatamente dopo averlo infilato nel tubicino. Alla fine Gozzillina se l'è cavata con una settimana a base di antibiotici e 15 giorni di antiemorragici, ma in pratica stava benissimo.



A proposito di tale episodio vorrei dare alcuni preziosi suggerimenti che possono fare la differenza (a detta dello stesso veterinario):
a) NON TIRATE IL FILO. L'amo potrebbe essere agganciato allo stomaco o all'esofago e tirare complicherebbe ulteriormente la situazione oltre a provocare una pericolosa lacerazione interna.
b) NON TAGLIATE IL FILO. E' un errore che fanno in molti ma che rende impossibile estrarre l'amo senza poi dover intervenire chirurgicamente.


Giorgio S., 15 luglio 2007
Un appello ai pescatori.
State già uccidendo i pesci i quali hanno diritto di vivere tranquilli nel loro habitat: volete ferire/uccidere anche i nostri cani ?
NON LASCIATE AMI, SOPRATTUTTO CON ESCHE INFILZATE A BASE DI PESCE (che potrebbero risultare un boccone gradito per vari tipi di animali) IN SPIAGGIA ! ANCHE LE PERSONE POTREBBERO FERIRSI !!!
da  http://www.dogwelcome.it/

Spero che questo consiglio non debba MAI esservi utile,ma tenetelo a mente!

I vari tipi di forasacco

Non tutti conoscono i forasacchi, ancora meno persone ne conoscono i vari tipi, vi propongo una guida con foto per poterli riconoscere.

Forasacco peloso (Bromus hordeaceus)
Forasacco dei muri (Bromus madritensis)

Forasacco di Gussone (Bromus gussonei)

Forasacco purpureo (Bromus rubens)

Forasacco purpureo (Bromus rubens)
FOTO DI BOTANICA - CON INDICE PER NOME ITALIANO

Foto ancora più dettagliate le potete trovare su  Schede di Botanica

martedì 23 marzo 2010

I FORASACCHI


Con l'arrivo della bella stagione si ha un considerevole aumento dei pericoli per la salute dei nostri amici a quattro zampe, rappresentati oltre che da parassiti e malattie da questi trasmesse, da un vero e proprio flagello vegetale: le ariste di graminacee selvatiche (Avena sativa e Hordeum murinum tra le più comuni), volgarmente note come "forasacchi".
Chi possiede un cane li conosce sicuramente molto bene: si tratta di componenti della spiga di specie vegetali diffuse ovunque, anche negli spazi verdi cittadini.
La loro conformazione è stata diabolicamente concepita da madre natura al fine di potersi attaccare saldamente al pelo di animali da sfruttare come inconsapevole veicolo per i semi della pianta da cui provengono.
Ve ne sono di diverse dimensioni (da 1 a 3 cm.), la cui forma ricorda quella di un arpione o di una lancia, con una robusta punta acuminata e con delle "ali" provviste di piccoli uncini disposti in maniera tale da consentire il movimento solo in una direzione, assicurandone sempre e comunque l'avanzamento.

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I forasacchi rappresentano un pericolo soprattutto per i cani, in quanto i gatti hanno un'abilità e una costanza nella auto-tolettatura del pelo, tali da riuscire quasi sempre a toglierli prima che causino danni.
I cani più esposti al pericolo sono, ovviamente, quelli che vivono in campagna e, tra questi, quelli con pelo più fitto e più lungo.
I forasacchi possono infilarsi praticamente ovunque, ovvero, dopo essersi attaccati al pelo, hanno la capacità, spinti dal movimento dell'animale, di avanzare e di conficcarsi nella pelle, dove danno luogo a profondi tragitti fistolosi, arrivando a perforare addirittura le strutture scheletriche.
Purtroppo non sempre si riesce a rendersi conto in tempo del problema e in molti casi occorre ricorrere ad esami complementari, come l'esame ecografico (effettuato da un veterinario esperto) per risalire al percorso effettuato dal corpo estraneo, individuando precisamente dove sia finito, e poterlo quindi estrarre.
Quando riescono a penetrare la cute (la zona preferita è tra le dita, ma possono rinvenirsi in qualsiasi altra parte del corpo, dalla loggia ascellare al prepuzio) generalmente producono un'infezione purulenta (ascesso), sotto forma di una tumefazione calda e dolente che ad un certo punto si ulcera lasciando fuoriuscire pus.

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In tali situazioni, se il veterinario non riesce ad intervenire precocemente o è fortunato estraendoli alla cieca tramite apposite pinze, è spesso necessario ricorrere a veri e propri interventi chirurgici in anestesia generale, che tra l'altro non sempre sono coronati da successo.
Altre destinazioni predilette dei forasacchi sono le orecchie, il naso, la gola e, sebbene più raramente, anche gli occhi.
In caso di penetrazione nelle orecchie, il cane manifesterà evidente fastidio camminando con la testa abbassata e ruotata e, soprattutto, scuotendola e grattandosi nel tentativo (sempre vano) di togliere il corpo estraneo.
In tal caso è importante rivolgersi al più presto ad un veterinario in quanto le probabilità che il forasacco avanzando perfori il timpano crescono col passare del tempo.
In caso di penetrazione nel naso i sintomi sono rappresentati da violente crisi di starnuti (da 10 a 15 di seguito) sino alla fuoriuscita, spesso, di sangue (rinorragia).
In questi casi, contrariamente a quanto si crede, i forasacchi presenti nel naso, quando non eliminati grazie agli starnuti, se dovessero avanzare, hanno la sola possibilità di essere ingoiati e non di finire in trachea.
Comunque vanno tolti al più presto e spesso ricorrendo, con il cane in anestesia generale, ad una delicata endoscopia (che in tal caso prende il nome di rinoscopia).
L'endoscopia delle vie aeree profonde (broncoscopia) è invece indispensabile in caso di penetrazione del forasacco in gola e quindi in trachea e conseguentemente nell'albero bronchiale. In tal caso il cane manifesterà improvvise crisi di tosse, a volte espettorando sangue.
Tale destinazione è tipica nei cani da caccia come Pointer, Bracchi e Setter, abituati a correre nei prati "a bocca aperta".
In questi casi, se non si interviene per tempo la situazione evolverà sino a causare una broncopolmonite spesso letale, perché difficilmente rispondente alla terapia antibiotica.

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Altra sede da tenere in considerazione, sebbene più rara, ma interessante anche il gatto, è l'occhio, con conseguenze più o meno gravi e facilmente immaginabili che possono andare dalla semplice congiuntivite sino alla perforazione corneale, con penetrazione in camera anteriore e perdita della vista, se non si interviene subito.

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Importante quanto recarsi dal veterinario al minimo sospetto di penetrazione di forasacchi è cercare di ridurre le probabilità che ciò avvenga; a tale scopo è importante evitare di condurre i cani in campi con erba alta oppure tagliata, ma non raccolta e lasciata seccare in,loco , provvedere ad adeguata ispezione e spazzolatura del pelo, soprattutto tra le dita e intorno alle orecchie,ogni volta che si torna da una scampagnata.

antovet66 (veterinario) – articolo tratto da http://www.wikio.it

Sui PERICOLI puoi anche leggere
Cibi e piante pericolosi
Cuccioli - mettiamo in sicurezza la casa

domenica 28 febbraio 2010

Cuccioli - mettiamo in sicurezza la casa


Quando finalmente il vostro cucciolo tanto atteso entrerà nella vostra casa
sarà una grande gioia, attenzione però a tutti i pericoli che essa nasconde.
Così come fareste se arrivasse a casa vostra un bambino piccolo,
così dovrete fare per il cucciolo: eliminare qualsiasi cosa possa
fargli del male e mettere in pericolo la sua stessa vita.

Fili elettrici: il musetto di un cane è sempre umido ne consegue che sarà facile per lui subire uno shock elettrico e bruciarsi o morire qualora mettesse in bocca una spina o un filo elettrico.
Lumi, abat jour dovranno essere momentaneamente rimossi. Ciabatte elettriche, fili del PC, della TV, tutto dovrà essere staccato o messo in sicurezza mettendoli all'interno di una canalina di plastica dura.
Fate attenzione al ferro da stiro, non lasciatelo mai sopra all'asse, nè tantomeno acceso.

Medicinali e detersivi: chiudete i medicinali e i detersivi in un armadietto chiuso;
considerate che parecchi contenitori sicuri per i bambini possono essere facilmente masticati
da un cucciolo.

Pesticidi e veleni: se usate pesticidi vari o veleno per topi fate molta attenzione
perché il cucciolo potrebbe essere attratto dall’odore e ingerirlo.
Non sapete quante volte succede. Il cucciolo arriva dove meno ve lo immaginate.

Immondizia: anche il secchio della spazzatura dovrà essere chiuso in un posto irraggiungibile
affinchè il cucciolo non rovisti dentro e possa ingerire ossa, lische di pesce o altri
rifiuti pericolosissimi.In alternativa potrete anche munirvi di un secchio a chiusura ermetica,facilmente reperibile anche attraverso internet.

Sigarette e cicche: non lasciare sigarette e cicche sul tavolo o nel portacenere perché il cucciolo potrebbe mangiarle ed avvelenarsi.

Albero di Natale: le palle dell’albero di Natale se rotte possono causare tagli tremendi,
attenzione alle lucette, alle candele che fanno tanta atmosfera ma quando si ha un cucciolo è meglio
evitare. La Stella di Natale, è altamente tossica.
A questo proposito vi rimando a quanto detto qui  Cibi e piante pericolosi dove troverete tutte le piante velenose.

W.C: tenete sempre chiuso il coperchio: da cuccioli potrebbero cascarci dentro, da grandi bere
e ingerire i prodotti usati per la pulizia, altamente tossici.

Balconi: metteteci subito una rete fitta, il cucciolo è ancora più piccolo di quello che sembra,
il pelo lo fa sembrare più cicciottello di quello che in effetti è.
Tenete il cucciolo lontano da vasi di piante e fiori perché sicuramente finirà con lo scavare la terra
e masticare le piante che in alcuni casi possono risultare tossiche per i cani.
Molto pericolosi possono essere i bulbi in genere e i noccioli della frutta!

Cucce, cuscini, pelouche: attenzione a tutto ciò che è imbottito: qualora il cucciolo li strappasse e ingerisse la gommapiuma potrebbe soffocare.
 

sabato 27 febbraio 2010

Cibi e piante pericolosi



CIBI PERICOLOSI


ALIMENTI COMUNI TOSSICI
Evitate di somministrare al vostro cane i seguenti alimenti:

- bevande alcoliche
- Avocado
- cioccolata (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- cacao (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- caffé (di tutti i tipi e in tutte le forme)
- cibi grassi
- noci di Macadamia

 - cipolle, cipolle in polvere: in quantità
- uva, uva passa
- sale: in quantità
- aglio: in quantità
- prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc)
- funghi non identificati o non commestibili per l'uomo
- le foglie ed i germogli di patata
- le foglie di rabarbaro
- le foglie e germogli di pomodoro
- semi di senape

PIANTE "DI CASA" TOSSICHE
generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità

- Palma da sago ( Cycas Revoluta)
anche l'ingestione di un solo seme (o noce) causa effetti gravi
 

- Gigli, tulipani
 

- Azalea/rododendro (letale)
  
- Oleandro (letale)
- Semi di ricino (letale)
 

- Ciclamino (in alcuni casi letale)
 la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata tipicamente nella parte della radice della pianta.

  
- Kalanchoe (pianta grassa) 

 
- Tasso (letale)
 
- Stella di natale (euphorbia pulcherrima)
- Dieffenbachia

 - Vischio
- bacche di Agrifoglio
- Lauroceraso (prunus laurocerasus)
contiene cianuro
- Ortensia




LISTA DI PIANTE PER CUI SONO STATI SEGNALATI EFFETTI TOSSICI:

Aloe - Amaryllis - Andromeda Japonica - Giglio asiatico (Liliaceae) - foglie di Asparago - Noce australiana -Croco autunnale - Avogado - Azalea - Uccello del Paradiso - Dulcamara americana - Dulcamara europea - Edera - Pino buddista (Podocarpo) - Ippocastano (castagne) - Caladium - Giglio di Calla - Semi di ricino - Monstera deliciosa - Diffenbachia - Albero di Branello o del chinaberry - Aglaonema ( Chinese evergreen) - Elleboro ( rosa di Natale) - Clematis - Cordatum - spighe e piante di grano e cereali - Filodendro (Monstera deliciosa) - Cycads - Ciclamino - Giunchilia (pseudo-narciso) - Giglio - Pothos - Morella comune, Erba morella (solanum) - Giglio (Easter Lily) - Alocasia, (Orecchio d'elefante, Taro) - Felci - Edera inglese - Filodendro - -Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) - "Florida Beauty" - Digitale - Monstera deliciosa (Pianta del pane americana) - Gladiolas - Giglio - Dracaena - Nephthysis - Nandina domestica (Heavenly Bamboo) - Giacinto - Agrifoglio - Tasso - Hydrangea - Ciliegio d'inverno (Solanum pseudocapsicum) - Kalanchoe - Asparagina - Filodendro - Noce di Macadamia - Albero di drago del Madagascar - Epipremnum aureum - Marijuana - Albero del pane messicano - Morning glory (Rivea corymbosa) - vischio - Sansevieria trifasciata - narciso - Cipolla - Oleandro - Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari - semi grossi ) - noce del queensland (australia) - Filodendro - Schefflera - Pianta del pomodoro - Yucca - Tasso - Glicine

per dettagli su molte di queste piante:http://www.casafreccia.it/alimentazione_velenose.html