Cari amici, spero che in questo blog troverete notizie per orientarvi nella scelta di un buon allevamento. Troverete anche tantissime foto dei cavalier king della Domus Aventina di Roma, allevamento da cui proviene il mio Scott.
Se la lettura di quanto scriverò aiuterà qualcuno a non soffrire per la morte o le malattie del cucciolo incautamente acquistato, sarà per me fonte di immensa gioia.

Cristina
Per gli appassionati di questa razza segnalo anche Il Cavalier King Charles Spaniel FORUM dove oltre a stare piacevolmente in compagnia scambiandoci notizie e foto, si possono trovare utili informazioni per crescere in modo corretto i nostri Cavalier, approfondimenti su malattie, vaccinazioni, eventuali pericoli da evitare per la loro salute e tutto ciò può servirci nella nostra vita con loro.

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lunedì 29 marzo 2010

UNA DOLCE CAVALIER KING CHE MI HA CAMBIATO LA VITA

La mia storia con Becky inizia 3 anni e mezzo fa, il 24 novembre 2006.
Anzi, ad essere precisi,inizia il giorno del mio compleanno, il 19 settembre, quando i miei decisero finalmente di regalarmi un cucciolino.
Ho sempre amato i cani, fin da quando non avevo neanche un anno e ancora gattonavo! I miei genitori non avevano mai voluto cedere alle continue richieste, pensavano  fosse il solito capriccio da bambina ed era anche una responsabilità in più che al tempo non potevano assumersi. Ad un certo punto non ce l'ho fatta più..ero diventata sempre più nervosa, irascibile, depressa…sentivo che mi mancava qualcosa e alla fine hanno ceduto! Stavo anche diventando grande quindi mi sarei occupata io del nuovo cucciolino.
Dopo ben 21 anni, senza saperlo, la mia vita stava inesorabilmente ma piacevolmente cambiando..
E così ci siamo messi alla ricerca delle razze che più potevano andar bene per noi, io ho sempre preferito le razze di taglia grande, ma i miei neanche per sogno me lo avrebbero preso! Visto che era già tanto se mi prendevano un cucciolo, ho accettato di buon grado e il mio prossimo amico sarebbe stato un cane di taglia piccola.
Fosse stato per me avrei preso anche un cucciolo al canile, ma per tanti motivi i miei non se la sentivano e così abbiamo optato subito per gli allevamenti. Già avevamo sentito parlare del traffico dei cuccioli dell'Est, per cui abbiamo snobbato da subito i negozi e i privati.
Navigando per internet mi ero imbattuta in tante razze piccoline, ma nessuna ci aveva catturato l'occhio come il Cavalier King Charles Spaniel, razza che fino ad allora neanche conoscevamo, o meglio che avevamo solo visto in qualche foto,ma mai dal vivo.
Il primo allevamento di Roma che abbiamo contattato non aveva cucciolate disponibili e così ci diede il nome di Francesco, che abbiamo contattato subito. Già dalla prima telefonata ci ha fatto una buona impressione: disponibile, gentile, professionale.. impressioni che, quando siamo andati a visitare il suo allevamento, qualche giorno dopo, sono state confermate. Ha risposto a tutte le nostre domande e dubbi, ci ha fatto vedere i suoi cani, come venivano tenuti, si è assicurato che  fossimo le persone giuste per un suo cucciolo.
In quei giorni le cucciolate ancora non c'erano, per cui abbiamo dovuto aspettare ancora un po’, e quando è arrivata la bella notizia mi è sembrato che il cuore scoppiasse per la gioia!
Siamo ritornati più volte all'allevamento prima di prendere la nostra cucciola e Francesco è sempre stato disponibile, cominciando già a darci i primi consigli per prepararci al meglio al suo arrivo in casa.
Quando finalmente è arrivato il fatidico giorno (neanche io so dirvi quanto ero emozionata, non mi dimenticherò mai il momento in cui mi è stato messo quel batuffolo di pelo in braccio, avvolta da una copertina...), gentilissimo come sempre, Francesco ci ha spiegato come comportarci i primi giorni e si è messo a disposizione per eventuali domande avessimo da fargli una volta a casa.
Fortunatamente non ce n’è stato  bisogno: Becky è sempre stata una cagnolina spettacolare.. si è ambientata subito,non ha mai pianto, se non per 5 minuti durante la prima notte ma è finito tutto lì, non aveva paura di niente, era socievolissima e non ha fatto grossi danni…e io che mi ero preparata psicologicamente ad un piccolo teppistello,dai racconti che  faceva mia zia! Non per questo era una cucciola apatica o pigra, anzi era molto giocherellona e allegra!
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Crescendo è rimasta una cagnolina tranquilla, ben socializzata (preferisce gli umani agli altri cani, ma non li teme), la posso portare ovunque, è giocherellona, insieme facciamo agility.
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Anche dal punto di vista della salute non ci ha mai dato particolari problemi, per cui le nostre telefonate con Francesco erano più che altro per aggiornarlo sulla sua crescita.
Proprio questi  sono i principali motivi per  cui prendere un cucciolo in un allevamento è vivamente consigliato: la salute e il carattere. Salute, in quanto vengono fatti continuamente controlli sui riproduttori per fare in modo che nascano cuccioli esenti da malattie genetiche e ben robusti. Carattere perchè, sebbene molti lo considerino di secondaria importanza, anche se una percentuale è determinata geneticamente, una buona parte di questo dipende dai primi mesi di vita del cucciolo: una buona socializzazione e stimolazione dei sensi garantiscono un cane equilibrato e che non avrà problemi per il futuro. E Francesco in questo è stato bravo!

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image Elisa e Becky

giovedì 4 marzo 2010

Una scelta importante


Ciao a tutti..mi chiamo Loredana, vivo in provincia di Brescia, immersa tra le dolci colline della Franciacorta, a due passi dal piccolo ma suggestivo lago d'Iseo.
Sono sposata ed ho un bimbo, Matteo, di 9 anni.
Pochi giorni prima della sua nascita, se ne andò addormentandosi sul mio pancione, il mio cane Rocky, che mi aveva accompagnato nella mia crescita per ben 17 anni. Il dolore fu immenso: si spense una vita e ne iniziò una nuova.....questo in parte mi aiutò. Ma comunque dissi..."basta cani!"

Nove anni dopo.....

Verso fine ottobre, come tutti gli anni, cominciai a pensare ai regali di Natale. Qui da noi i doni li porta Santa Lucia e si festeggia il 13 di dicembre. Che si ragala ad un bimbo di 9 anni, che ha praticamente di tutto? Play station 3 anzichè la 2, la WI, la PSP, la DS, software per pc......insomma tutte cose che in parte già aveva ma che soprattutto non davano "calore".
Pensai e ripensai....osservando mio figlio...
Stranamente, Matteo fin da piccolo, seppur non abbia conosciuto Rocky, mi chiedeva sempre di raccontargli le avventure di questo cane e lo divertivano moltissimo.... rideva sempre come un matto, le faceva sue, sembrava in qualche modo avesse fatto parte di questo nostro grande, profondo rapporto.
Il giorno dopo dissi a mio marito..."Ho trovato il regalo per Matteo...un cucciolo..un cucciolo di Cavalier King Charles Spaniel !" Seppur sorpreso, condivise l'idea e iniziò così la fase della ricerca, che ora posso dire, fu veramente difficile.
Iniziai partendo dai numerosi negozi della città..dai migliori ovviamente! La mia prima preoccupazione era che fosse sano, poi la scadenza: dovevo averlo per il 13....... lo avrei voluto maschio, per il colore avevo delle preferenze, lo avrei voluto vedere prima...... Rimasi scioccata! Le risposte furono all'incirca tutte simili:" Mi dica come lo vuole...e per il 13 lo avrà!" Non capivo....ma come??? Non sto comprando un paio di scarpe che sai già come sono....perchè non potevo vedere le cucciolate? Perchè volevano subito l'acconto, senza neppure telefonare per sapere se c'era una cucciolata pronta e soprattutto come erano i cani disponibili? Non sapevano dirmi come erano i cuccioli, ma sapevano che c'era quello che io volevo. Continuavo a non capire.....Così in almeno una decina di negozi.
Nel momento in cui si rendevano conto che non davo nessun acconto senza aver visto il cane, si indispettivano a dir poco e mi giravano le spalle borbottando probabilmente per la mia evidente non fiducia.
Iniziai allora la ricerca su internet...cercando anche fuori provincia e regione. Scrissi email, telefonai, venni a volte richiamata, altre volte ricevetti solo mail di risposta con scritto solo " Il cane c'è . Prezzo........" Lo trovavo un poco riduttivo....Vedevo i siti web, ma non mi convincevano: non si vedeva mai lo spazio dove i cani erano tenuti, cresciuti, le cucciolate, i genitori, come venivano allevati e soprattutto da chi, c'erano sempre solo numeri di cellulari....tutto sempre molto generico....troppo!
Non convinta, telefonai al mio vecchio veterinario che mi disse: "Non so indicarle dove può trovarlo, ma posso dirle dove NON comprarlo!" E mi diede degli indirizzi in provincia di Brescia, di Bergamo e di Pavia dove assolutamente non dovevo rivolgermi, visti i precedenti da lui avuti. La maggior parte erano cani malati, non vaccinati, staccati troppo presto dalle mamme, spesso con grandi problemi difficilmente risolvibili, anche genetici, molte volte dovevano essere sottoposti ad interventi chirurgici, ma nonostante ciò, spesso non sopravvivevano. I più fortunati, erano curati per mesi e mesi (spendendo ovviamente molti soldi) e solo a volte, tutto si risolveva. Mi lasciò con queste parole "Sono tutti cani provenienti dell'Est...non lo prenda se non trova un vero allevatore o soffrirà e spenderà soldi inutilmente!" Ero disperata..il tempo stringeva...non trovavo soluzioni. Telefonai pure all'ENCI della mia città e loro stessi mi dissero che in Lombardia non c'era nessuno che allevava veramente Cavalier King...c'era una signora di un piccolo paese, ma che ormai non li allevava più. Mi feci dare ugualmente il numero. Da quel numero ne ottenni un altro, anche questo non allevava più, poi un altro ancora ed infine una signora mi disse "Io conosco un solo allevatore veramente SERIO, ma è un po' lontano...non credo lei voglia andare fino là...è di Roma..." "A questo punto non sarà questo a fermarmi.." risposi...Mi diede il numero ed il sito web...e dopo mezz'ora stavo parlando con FRANCESCO DELLA DOMUS AVENTINA...
Il sito veramente "parla" e trasuda l'infinito amore e la passione con cui questo ragazzo, alleva i suoi cani. Vedi dove, come e chi li cresce, vedi i genitori, vedi le cucciolate, vedi dove dormono, dove mangiano, dove li lava, dove li fa giocare. Questo sito sì che mi convinceva!!!!! A questo punto volevo però la prova del nove...gli dovevo parlare! Lo chiamai subito....se avevo mezzo dubbio, ora era completamente svanito. Questo ragazzo dedica la sua vita ai suoi cani, vive per loro..li mette al primo posto, certo è il suo lavoro..... ma lo fa con vera passione, con tanto amore e non solo per il GUADAGNO ......quello sporco quadagno che prevale ormai su tutto, che non rispetta più niente e nessuno e tanto meno gli animali...

11 dicembre 2009...

Mio marito ed io predemmo l'aereo alle 7.00 del mattino. Alle 9.30 eravamo in centro di quella bellisisma città che è Roma..ci siamo fatti tranquillamente una passeggiata curiosando i vari negozi, un buon pranzo....finalmente alle 15.00 in aeropoto ho conosciuto Francesco, Cristina (una persona speciale) e la mia cucciola.....alle 18.00 aereo di ritorno e ore 20.00 arrivo nella sua nuova casa.

W.Spot (without spot=senza macchia)

Questo è il nome che Matteo ha scelto per il suo cucciolo.
E' una femmina.....noi lo volevamo maschio...
Lo volevamo tricolore...è un bleheim ma con un difetto nel mantello; è praticamente tutta bianca, tranne le orecchie, un "francobollo" sul culetto e delle "lentiggini" sulle zampette anteriori...
Lo volevo per il 13.... Questo poteva darmi o un'altra femmina perfetta...
Io ho scelto LEI (dopo averla vista) perchè la sua imperfezione, da Francesco, è comunque sinomino di SICUREZZA. Ho scelto il meglio...Grazie Francesco

Questa è la sua cucciolata.... E' POSSIBILE VEDERLE !!!!
 

Qui nella grande mano di Francesco...L'ALLEVATORE ESISTE!!!!!
 

Qui dove ho iniziato a crescere....sempre seguita dal mio Francesco!
 

La mia prima notte nella nuova casa....

 

 Sono bellina eh??!!??



 I primi passi all'esterno......che bello il sole!!



al calduccio nella borsa pronta per la passeggiata
 

Oggi...24 febbraio 2010 ..sempre più sana e bella!!!!

Lory e W.Spot


giovedì 25 febbraio 2010

Il cavalier king che ha portato la gioia

Salve, mi chiamo Barbara e fino all'estate scorsa non avevo idea alcuna di prendermi un cagnolino in casa finchè, in vacanza agli Altipiani di Arcinazzo, località di villeggiatura romana, ho incontrato una dolcissima cagnolina con due bambini. Io e mio marito ci siamo informati dai bambini di che razza era la cagnolina Luna per quanto ci eravamo già innamorati solamente nel vederla. Il bambino ci ha risposto che era un cavalier king charles spaniel e noi, lì per lì, siamo rimasti senza parole perchè non ne avevamo mai sentito parlare.
Poi quando siamo tornati a casa ci siamo messi alla ricerca di notizie riguardanti questa razza su internet e su eventuali allevamenti. Alla fine abbiamo deciso di acquistarlo e abbiamo concentrato le nostre ricerche su due o tre allevamenti. Uno non mi ha risposto mai al telefono e nemmeno alle email, un altro dell'Emilia Romagna aveva fretta di darmi il suo cavalier king perchè era di un amico e mi diceva che era un affare prenderlo. L'ultimo allevatore Francesco Di Pietro della Domus Aventina mi è piaciuto subito al primo impatto: mi ha spiegato bene le caratteristiche della razza e poi mi ha invitato ad andare a fare una visita da lui per vedere i cuccioli senza alcun impegno.
La settimana dopo eravamo con tutta la famiglia a Roma per conoscere Francesco e vedere i cuccioli; siamo rimasti letteralmente abbagliati sia dalla gentilezza e squisitezza dei modi di Francesco che dalla cucciolata che ci ha presentato. Così abbiamo preso accordi per andarlo a prendere per i primi di ottobre, quando era già svezzato dalla mamma all'età di due mesi.
E' stata una gioia immensa andarlo a ritirare quel giorno di ottobre e portarcelo a casa nel suo trasportino, così timorosi che piangesse per il distacco dalla sua famiglia di origine. Invece tutto molto tranquillo: ha dormito durante tutto il viaggio, appena venuto a casa ha annusato tutto e ha gradito tantissimo la sua cuccia. Mai nemmeno un piantarello, solo una gioia grande per noi perchè ha portato veramente una grande felicità nella nostra famiglia.
 
il secodo giorno in casa

Ora più passano i giorni non facciamo che ringraziare Francesco per averci dato un cucciolo così bello e sano, pieno di vitalità e di affetto per tutti noi. E' stata per noi una grande fortuna avere incontrato Francesco che è un allevatore serio e appassionato del suo lavoro e nutre un amore grandissimo per i suoi cuccioli.
 
Rolly oggi  



sabato 20 febbraio 2010

Due amori di cavalier king

Mi chiamo Cristina, ho 57 anni e ho sempre avuto cani.
Dopo la morte del mio ultimo Dalmata, una femmina di nome Lady,
pensavo di non avere più animali.
Un giorno decisi di andare a trovare una carissima ma lontana zia
che non vedevo da un pò.
Quella visita cambiò la mia vita perchè lei possedeva una femmina di
Cavalier King Charles Spaniel che mi affascinò letteralmente
Non conoscevo allora questa razza e nemmeno il nome ma è stato un colpo di fulmine.
Bastò viverci insieme un fine settimana per apprezzare i pregi di questi cani e per rimanerne letteralmente affascinata.
Rientrata a Roma iniziai a documentarmi
sul carattere, il comportamento, lo standard, le loro malattie getetiche ecc.
Sapevo bene, perchè avevo già avuto altri cani, che questi non si comprano
in negozio, nè alle fiere o nei mercati.
Allevare un cane è una professione seria, occorre competenza e amore,
sacrificio e dedizione e molta onestà.
A questo punto non restava altro che la scelta dell'allevamento.
Iniziai così a fare un giro di telefonate per fissare degli appuntamenti
e constatare di persona come e dove vivevano e come venivano trattati.
Un allevamento mi chiese se lo volevo "con" o "senza pedigree", mi
trattenni dall'essere maleducata e attaccai subito ma lo cancellai
dalla mia lista: sicuramente nonostante fosse allevatrice
trafficava anche in cuccioli dell'est. Ne rimasi inorridita e disgustata.
Andai a visitarne un altro: l'allevatrice era carina e simpatica ma
quando chiesi di vedere il padre e la madre dei cuccioli capii che avevo perso tempo
e così corsi a gambe levate.
Un'altra Signora aveva avuto dei problemi con delle cucciolate,
mi restava l'ultimo allevamento, che era il primo che avevo contattato ma il proprietario
per due sabato consecutivi (unico giorno libero per me ) era impegnato per le Expò.
Questo allevamento era la Domus Aventina di Francesco Di Pietro.
Arrivò finalmente il giorno dell'appuntamento con questo allevatore.
L'allevamento era bello e molto curato, i suo numerosi cani erano stupendi, allegri,
si vedeva che erano felici ma questo ancora non mi bastava:
volevo garanzie riguardo le malattie genetiche, il pedigree, come venivano allevati
nei primi due mesi di vita, perchè è anche da questo che dipende il carattere e la loro socializzazione futura.
Insomma gli facevo un sacco di domande ma alla fine mi aveva convinta su tutti i fronti.
Immaginavo che gli fossi mimasta antipatica per tutto questo mio scetticismo invece
credo che lui apprezzò la mia scrupolosità.
Ora mi viene da sorridere perchè il Sig. Di Pietro è diventato un mio carissimo amico,
ci stimiamo a vicenda e ci vogliamo bene e questo succede con tantissimi suoi clienti.
Da allora ho visto tanti cuccioli fin dai primi giorni di vita e ho potuto constatare con quanta passione,
amore, dedizione, competenza li fa crescere e li vedo anche dopo perchè spesso tutti noi
torniamo in allevamento o per la toletta, o per acquistare prodotti specifici per la loro igiene e pulizia
o solo per far giocare liberi i nostri cani e così socializiamo anche tra umani e Francesco non manca mai di elargire consigli
per far sì che i nostri pelosi crescano al meglio
Dimenticavo di dirvi.... dopo quella visita dovetti aspettare quattro mesi per avere il mio
primo cucciolo Ricky e dopo sei mesi dal suo arrivo ero talmente felice che volli prendere a Ricky una compagnia
e così arrivò anche Lorenzo.

 
Ricky a nove mesi


 
Ricky a quindici mesi




 Lorenzo My Love a tre mesi



  Lorenzo My Love a nove mesi

Tutto quello che ho scritto non è per far pubblicità a Francesco, lui non ne ha bisogno.
La mia vuole essere una fedele testimonianza di quanto mi sia trovata bene in questo allevamento
e quanto mi reputi fortunta per averlo saputo scegliere.
Magari all'epoca della mia ricerca avessi avuto qualcuno che mi raccontasse la sua esperienza, avrei risparmiato
un sacco di tempo.
Da allora la mia vita è cambiata in meglio.
Inizio sempre la giornata con un sorriso perchè loro aspettano che mi alzi per riempirmi di baci e coccole
e la sera li ho tutti e due accanto a me e non mi fanno mai sentire sola



Cristina,
Ricky e Lorenzo

martedì 16 febbraio 2010

Un Amore venuto dall’Est

 
Poco più di due anni fa, tre giorni prima di Natale, con mia grande sorpresa, mia madre se ne esce fuori dicendo che vorrebbe un cagnolino di piccola taglia.
Sono proprio allibita, da quando è morta la sua gattina 2 anni prima, lei non aveva più voluto animali. Il desiderio si è scatenato con la complicità di una sosta davanti ad un negozio per animali che aveva dei cuccioli in vetrina.
Entriamo..., nel negozio ci sono 3 cuccioli, 2 già venduti, il terzo è una tenera e piccolissima Cavalier King, io non conosco questa razza, ma me ne innamoro dopo una prima occhiata, mia madre anche.
La piccolina sembra un po’ malconcia, chiedo comunque il prezzo e me ne viene fornito uno per un Cavalier con pedigree e uno per un cagnolino che ne sia sprovvisto. La negoziante resta evasiva quando le chiedo il nome dell’allevatore.
Usciamo.....e dico a mamma che le regalerò un Cavalier King al mio rientro dalla Slovenia dove dovevo trascorre le vacanze di Natale con mio marito, perché avevo bisogno di più tempo per indirizzarmi verso un allevamento serio.

Mamma ci rimane male, lo vedo e lo sento, lei lo voleva per Natale.

Mi resta dentro il dispiacere per non essere in grado di accontentarla prima di partire per le vacanze. Appena rientro, mi dicevo, mi metterò alla ricerca del Cavalier, si merita di essere felice mia madre, vive sola da tanti anni ed è un po’ in depressione.
Ma volendola accontentare inizio subito a cercare su internet, i primi allevamenti che trovo sono lontanissimi e mi avvertono che non hanno cuccioli disponibili.

E così faccio l’unica cosa che mi sembra utile alla ricerca, inserisco un annuncio su internet:
Cercasi cucciolo Cavalier King, zona Romagna.
Sono le ore 24,00 e vado a nanna.
Al mattino dopo, quando accendo il PC, si susseguono i messaggi che mi propongono l’acquisto di cuccioli.

Uno in particolare attira la mia attenzione, è un privato e non abita lontano da casa mia.
Telefono.... mi informa che ha ancora cuccioli disponibili, due maschietti e una femminuccia, mi comunica il prezzo e mi invia le foto dei piccoli.
Mi innamoro subito della femminuccia tricolore, ed inizio a pensare felice che se è un privato amerà moltissimo i suoi cuccioli. In casa non dico nulla, mancavano due giorni a Natale.
Poi ne parlo a mio marito, non è d’accordo , come suo solito mi dice di andare con calma e di cercare un allevamento.
Io ci penso tutto il giorno.... ed alla sera non resisto.... richiamo il tipo al telefono e chiedo se l’indomani posso andare a vedere i cuccioli.....risponde che non è possibile per il giorno dopo.... ma che se voglio vedere i piccoli devo andare la sera stessa....fissiamo un appuntamento....e mi informa che lui comunque non è a casa e che dovrò di richiamarlo quando arrivo nei pressi di casa sua così avviserà la moglie.

Convinco mio marito in un batter d’occhio, saltiamo in macchina, non è lontano da casa, arriviamo in zona velocemente, il tipo al telefono ci aveva fornito l’indirizzo ed aveva avvisato la moglie.
Arrivati a destinazione ci apre una signora. Mi informa subito che la piccola tricolore è stata venduta lo stesso giorno e fa uscire in giardino i due maschietti, uno timidissimo e l’altro una pallina cicciottella vivacissima. E’ amore a prima vista per il cicciottello, in un attimo ci siamo scelti.

Chiedo di vedere la mamma e va a prendere una cagnolina, ma non era sicuramente lei, troppo piccola.

Prendo in braccio il cicciottello e mi accorgo che ha il pancino Blu e si vede che ha subito un intervento.....chiedo spiegazioni e mi dice che aveva 3 piccole erniette e che sono state tolte da una settimana.....ha ancora i punti.....mio marito dice di no..... ma io non resisto..... sono già innamorata di lui e quando decido, nessuno mi ferma.
Ci fornisce il libretto sanitario, ma l’abbiamo vista scrivere sul libretto!!!!

Quando saliamo in macchina ho già deciso, si chiamerà BLU.
Mio marito è preoccupato perché dice che mentre io guardavo Blu e parlavo con la signora rumena che lo vendeva, lui ha visto attraverso la porta di casa socchiusa, un sacco di cuccioli di tutte le razze. Io, presa come ero dal cucciolo, non mi sono accorta di niente. Roby dice che sicuramente arriverà dai paesi dell’Est...... io non sapevo nulla di questo commercio di cani.

E così BLU è venuto a casa con noi avvolto in una coperta. Il suo arrivo non era previsto e non avevo comprato nulla per lui..... la prima notte ha dormito in un cestino con la sua copertina.....che felicità immensa..... è un cucciolino dolce e simpaticissimo.

Nel frattempo stimolata dalla curiosità, comincio ad indagare sul commercio dei cuccioli che vengono importati più o meno legalmente dai paesi dell’est scoprendo cose incredibili.....inizio a preoccuparmi..... e speravo che Blu fosse sano.....chissà quanto aveva già sofferto..... il distacco dalla mamma troppo piccolo..... il viaggio in chissà quali condizioni.....e poi così piccolo già un intervento.

La sera di Natale arrivo a casa di mamma con questo meraviglioso cucciolo.
Avevo già comperato tutte le cose più incredibili per lui e l’avevo già portato dal veterinario che mi aveva incrementato i dubbi sulla provenienza di Blu e abbiamo anche scoperto che ha la coda rotta ed ha cicatrizzato così, il vet. ha ritenuto inutile, doverlo operare

Mamma era fuori di sé dalla gioia.
E, considerato che abitiamo vicine, decidiamo di abituarlo da subito in tutte e due le case.

Il piccolo è bravissimo e di una simpatia unica, cresce bene ed è felice.

Trascorsi pochi mesi, mi accorgo che un testicolo non scende.....corsa dal veterinario.....che mi dice di aspettare un po’.....poi mi consiglia di operare se non scende.....sono preoccupata, un altro intervento!!

Arrivano per Blu i sette mesi.....gli occhietti lacrimano sempre di più.....ogni tanto sbanda e sbatte dove capita.....ed ho visto per un attimo un velo bianco sui suoi occhietti...sono terrorizzata.......altra corsa dal veterinario il quale mi fissa un appuntamento con l’oculista.
Il verdetto è terribile .....Blu non ci vede bene ed ha le cataratte.......è da operare subito....sarà un intervento complicato ed ogni due ore andrà somministrato un collirio..... garanzia di riuscita dell’intervento quasi nulle. Potrebbe diventare cieco 

Sono disperata.....piango per due giorni e comincio ad informarmi attraverso internet..... scopro che tutti gli interventi di questo tipo non hanno portato a nessun miglioramento. Ma allora perché operarlo, solo per farlo soffrire?

Decido a quel punto di rivolgermi a un vet. che nel circondario è considerato bravissimo.
Altra visita oculistica, stesso verdetto, oltre alle cataratte, il condotto lacrimale non è ben inserito, ma mi sconsiglia vivamente di operare.
Blu non ci vede benissimo, ma ci vede, potrebbe rimanere così per sempre o peggiorare in un attimo.

Il problema è genetico!

Iniziamo una cura a base di collirio e gel.

Sono disperata e prometto a Blu che farò tutto il possibile per curarlo e che non lo lascerò mai solo.....gli prometto anche che il prossimo anno gli prenderò un fratellino così avrà un compagno di giochi che lo aiuterà nel caso in cui dovesse diventare cieco.
E lo porto sempre con me, voglia che veda tutto, il mare, i monti, gli animali, il fiume, il suo fratellone Vippe, i suoi compagni di gioco.
 
Non ama molto gli occhialini, ma quando c'è tanto vento sono necessari


Blu a Novembre 2008 è stato operato, gli hanno estratto il testicolo rimasto all’interno ed è stato sterilizzato, ha fatto anche il detartrage ai denti.

Blu ha anche tante paure, nonostante i corsi fatti con un comportamentalista, soprattutto dei camion e dei botti sia dei botti artificiali che i rumori che si possono sentire in casa quotidianamente.

Poi abbiamo avuto tanti problemi con l’alimentazione, esami su esami e abbiamo cambiato ormai non so più quanti tipi di alimentazione-

Ora sta bene e anche i suoi occhietti sembrano migliorati, d’accordo con il vet. abbiamo deciso di non fare nulla per ora, vedremo nel tempo cosa succederà.
So che è un cavalier King fuori da tutti gli standard di razza, ma per me è bellissimo e ci adoriamo.

 
E all'improvviso sul dorso della schiena di Blu ho trovato un cuore.
Mi piace tanto pensare che che questo cuore sia per me 
Ho raccontato la storia di Blu perché tutti possano comprendere quanto è importante non comperare cuccioli nei negozi e da privati, ma solo da allevatori seri che attraverso una accurata selezione genetica garantiscono cani sani e senza tare ereditarie.
Se nessuno comperasse cani importati in quella maniera i traffici cesserebbero.


Blu con il fratellino e la sorellina, queste sono le foto che ricevetti via mail.
Come si può vedere erano su una coperta e c'è paglia intorno in una cantina, sul fratellino sono certa, l'ho visto e anche lui era stato operato di ernia, la sorellina però non l'ho vista e dalla foto pare ci fossero altri cuccioli 
  
Lo scorso anno stava per arrivare una sorellina, ci eravamo innamorati durante un viaggio all’estero,
ma poi ho avuto paura di non farcela, c’erano tante cose da affrontare, ma spero entro questo 2010 di riuscire a mantenere la promessa fatta a Blu.

Vorrei inoltre precisare che in un primo momento volevo denunciare il privato dove ho acquistato Blu, ma non avevo prove, né una ricevuta, né un contratto ed ora comunque così felice di averlo incontrato, poi mi è venuto in mente che anche il libretto sanitario era stato falsificato, il vet. poteva non sapere la provenienza, ma di certo non aveva consegnato il libretto compilato e mi è venuto in mente che avevo una mail.

Così ho cominciato a muovermi, a cercare di avere qualche informazione in più inviando un amico per l’acquisto di un cucciolo, ma i soggetti nel frattempo.................erano spariti.


Le forze dell’ordine, almeno in Romagna sanno benissimo dove potrebbero intervenire, ma non hanno risorse e disponibilità,da noi ci sono già 3 allevamenti denunciati, chiusi,
ma dopo qualche mese torna tutto come prima..
Tra l’altro un allevamento era di un veterinario molto noto in zona, i cani ridotti in uno stato pietoso, sequestrati, molti sono morti, molti stanno girando tra i vari rifugi e non sanno più come fare, ma questo ve lo racconterò un’altra volta

E gli annunci su internet? Avete mai provato a scrivere cercasi cavalier King?


Antonella e Blu